Gli argomenti di Paolini Argomenti di Paolini - Cronologia - La variante in corso d'opera "fa tremare le vene e i polsi" al geologo
 
Nel 1957 la Sade propone una variante in corso d'opera alla diga: innalzarne l'altezza di m 60,61. Con m. 200 di altezza, era previsto un serbatoio di 58 milioni di metri cubi d'acqua; con la variante che porta la diga a m. 260,61di altezza, il serbatoio diventa di 150 milioni di metri cubi.

L'ingegnere C. Semenza Scheda sottopone al geologo Dal Piaz Scheda la variante e questo gli risponde che se il primo progetto gli sembrava audace, la variante gli "fa tremare le vene e i polsi". Il geologo (come risulta dagli atti del processo) scrive inoltre all'ingegner Semenza:

Ho tentato di stendere la dichiarazione per l'alto Vajont, ma Le confesso sinceramente che non m'è riuscita bene e non mi soddisfa. Abbia la cortesia di mandarmi il testo di quella ch'ella mi ha esposto a voce, che mi pareva molto felice.

"E l'ingegnere - commenta Paolini - manda la relazione geologica al geologo. Che la firma!" (p. 36)

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